Casa Vacanze in Sicilia: Licata ,Agrigento

Come raggiungerci

Per chi arriva da Catania percorrendo la statale n. 417 in direzione Caltagirone bisogna proseguire verso Gela per immettersi sulla statale n. 115.
Il villaggio è situato al km 240 a circa 10 km da Licata. Il Valoroso villagia si trova nelle vicinaze del Serenusa Village.

Per chi proviene da Palermo con l'autostrada A29 per Castelvetrano, proseguire lungo la strada statale n. 115 in direzione di Licata.
Oltrepassato Licata troverete il villaggio dopo circa 7 km.

Licata è raggiungibile dall' aereoporto di Catania con autobus di linea "Etna autolinea".
Per maggiori informazioni contattare: www.etnatrasporti.it.

Licata è raggiungibile dall'aereoporto di Palermo con autobus di linea "SAL Autolinee" .
Per maggiori informazioni contattare www.autolineesal.it.

I dintorni

Il nostro B&B si trova a pochi km da Licata (Agrigento) è una piccola cittadina a sud della Sicilia,  bagnata da un mare limpido con fondale sabbioso. Dista 52 chilometri dalla città di Agrigento e 42 chilometri dalla  famosa Valle dei Templi. Licata sorge iIn una regione ricca di un patrimonio archeologico di inestimabile valore e di bellezze naturalistiche straordinarie.

Licata è un comune di 39.091 abitanti della provincia di Agrigento.
Le sue origini risalgono alla Preistoria. II nome di Licata appare, quasi nella forma attuale, già in età Normanna. Nei secoli XI e XII, infatti, si ritrova Leocata, o Licata, assieme alla denominazione colta di Olimpiada, nome di evidente origine greca. La lunga storia di Licata è ampiamente documentata nel museo della città.
Il territorio comunale, che si estende per 24 km lungo la costa meridionale della Sicilia è prevalentemente pianeggiante, con alcuni modesti rilievi collinari.
In generale può dirsi che la morfologia è fortemente caratterizzata dalla presenza del fiume Salso che ha dato origine ad una pianura alluvionale detta la Piana. Il Salso sfocia nel mare di Licata con un estuario che divide quasi a metà l'area urbana. Licata è divisa ad est dal comune di Butera dal torrente Cantigaglione, che sfocia in località Punta Due Rocche.
Il centro abitato è posizionato al limite occidentale del Golfo di Gela, ed è disposto a ridosso di una collina detta la Montagna.
Il litorale, sebbene segnato in varie parti dall'edificazione selvaggia degli anni '70 e '80, conserva caratteri di naturalità che ne fanno uno dei più belli di tutta la costa meridionale della Sicilia, soprattutto per l'alternarsi di ambienti sabbiosi e rocciosi caratterizzati dalla presenza di ampie praterie di Posidonia Oceanica.

Fra gli episodi storici avvenuti nel territorio di Licata, si ricordano la battaglia sull'Imera, avvenuta nel 310 a.C., durante la quale Agatocle venne battuto dai Cartaginesi e la battaglia navale di Capo Ecnomo (256 a.C.), svoltasi nel corso della Prima Guerra Punica, nella quale la flotta Romana di Marco Attilio Regolo, sconfisse quella Cartaginese. In tempi più recenti, durante la Seconda Guerra Mondiale, sulle coste di Licata ha avuto luogo lo sbarco degli Alleati.

Le dominazioni succedutesi in Sicilia nel corso dei millenni hanno lasciato una presenza tangibile oltre che nei ritrovamenti archeologici anche nell'architettura civile e religiosa e nella struttura urbanistica della città: ne sono testimonianza l'impianto arabo del quartiere della Marina, la struttura del quartiere Maltese di S.Paolo e le la tipologia barocca dei corsi principali.
Numerosi sono i ritrovamenti archeologici risalenti al Paleolitico, il Mesolitico e il Neolitico. Particolarmente degni di nota sono l'ipogeo Stagnone Pontillo, la monumentale necropoli a grotte artificiali di Monte Petrulla, la Grangela (opera idraulica di epoca preellenistica), il frourion di Falaride (fortezza di epoca greca), nonché i resti della città greca di Monte Sant'Angelo.
Molti dei reperti ritrovati presso questi ed altri siti di rilevanza archeologica ritrovati nel territorio comunale sono conservati ed esposti presso il Museo Archeologico cittadino, nei locali del chiostro della Badia.
Tra i beni monumentali di maggior pregio si citano:

  • il Castel Sant'Angelo: un fortino di avvistamento spagnolo risalente alla fine del XVI secolo dal quale è visibile gran parte del litorale e della Piana di Licata
  • la Chiesa di Santa Maria La Nova (Matrice): di impianto quattrocentesco e con rifacimenti di epoca barocca, ospita la Cappella del Cristo Nero
  • Santa Maria La Vetere: nel quartiere di Santa Maria, è la chiesa più antica e prima matrice di Licata, di origini due-trecentesche
  • il Carmine: il complesso duecentesco, formato dalla chiesa e dal convento, ha subito una riedificazione nel 1700
  • il Palazzo di Città, tipica espressione del liberty siciliano, realizzato su progetto di Ernesto Basile
  • le ville liberty: costruite sulla collina che si erge sulla città, costituivano le residenze delle famiglie nobili e borghesi degli inizi del Novecento
A Licata è inoltre presente l'Osservatorio Avifaunistico Foce del Salso.

Feste

La festa dei licatesi per eccellenza, molto caratteristica, è quella dedicata a Sant'Angelo, patrono della città, che si celebra il 5 maggio di ogni anno. Particolarmente sentita è anche la ricorrenza del Venerdì Santo.